DELIBERA G.C. N. 47 DEL 25.09.2008

 

 

OGGETTO: AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS) PER LA FORMAZIONE DEL DOCUMENTO DI PIANO DEL PGT.

 

LA GIUNTA COMUNALE

 

Premesso:

·        Che l’Amministrazione comunale di Mornico Losana, ha dato avvio alla procedura di formazione del Piano di Governo del Territorio mediante avviso pubblico del 3.11.2005 (n. 236 albo pubblicazioni), ai sensi della L. R. 12/2005, garantendo le forme più adeguate di pubblicità alla cittadinanza e trasparenza previste dalla legge stessa;

·        Che ai sensi della direttiva 42/2001/CE del Consiglio del Parlamento Europeo del 27 giugno 2001, dell'art. 4 della L. R. 12/2005 e ss. mm. ii., del CAPO I e III del titolo II, parte II del D. Lgs. N. 152/2006 “Norme in materia ambientale” del D. Lgs. 152/06, la formazione del Piano di Governo dei Territorio è sottoposta alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS);

·        Che la Regione Lombardia, con DCR 13.03.2007 n. VIII/351, “Indirizzi per la valutazione ambientale di piani e programmi”, ha stabilito le modalità procedurali della per la formazione della VAS stessa;

·        che la Giunta regionale ha ulteriormente disciplinato i procedimenti di VAS e verifica con DGR n. 6420 del 27 dicembre 2007 “Determinazione della procedura per la valutazione ambientale di piani e programmi”;

·        Che la VAS, ove prescritta, costituisce per i piani e i programmi parte integrante del procedimento utile per pervenire alla loro adozione ed approvazione e che pertanto in assenza di VAS i provvedimenti di approvazione sono nulli;

·        Che, in base a quanto indicato dalle citate DCR n. VIII/351 del 2007 e DGR n. 6420 del 2007, il procedimento di formazione della VAS comprende l’elaborazione di un rapporto di impatto ambientale, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione del rapporto ambientale e dei risultati delle consultazioni, la formulazione del parere motivato e la messa a disposizione delle informazioni sulla decisioni, coinvolgendo soggetti competenti in materia ambientale (ovvero le strutture pubbliche competenti in materia ambientale e della salute per livello istituzionale, o con specifiche competenze nei vari settori, che possono essere interessati dagli effetti dovuti all’applicazione del piano o programma sull’ambiente). Per questo scopo deve essere istituita una “conferenza di verifica e di valutazione”, ossia un ambito istruttore convocato al fine di acquisire elementi informativi volti a costruire un quadro conoscitivo condiviso, specificamente per quanto concerne i limiti e le condizioni per uno sviluppo sostenibile e ad acquisire i pareri dei soggetti competenti in materia ambientale, del pubblico e degli enti territorialmente limitrofi o comunque interessati alle ricadute derivanti dalle scelte del piano. Per “pubblico” si intende una o più persone fisiche o giuridiche, secondo la normativa vigente, e le loro associazioni, organizzazioni o gruppi, che soddisfino le condizioni incluse nella Convenzione di Aarhus, ratificata con la legge 16 marzo 2001, n. 108. Dovranno pertanto essere predisposti il “rapporto ambientale” (ovvero un documento elaborato dal proponente in cui siano individuati, descritti e valutati gli effetti significativi che l’attuazione del piano potrebbe avere sull’ambiente, nonché le ragionevoli alternative alla luce degli obiettivi e dell’ambito territoriale del piano) e la “dichiarazione di sintesi” (ovvero una dichiarazione in cui si illustra in che modo le considerazioni ambientali sono state integrate nel piano e come si è tenuto conto del rapporto ambientale, dei pareri espressi e dei risultati delle consultazioni, nonché le ragioni per le quali è stato scelto il piano adottato, alla luce delle alternative possibili che erano state individuate);

·        Che, secondo i citati documenti normativi, occorre individuare:

1.      il proponente (ossia la pubblica amministrazione o il soggetto privato che elabora il piano da sottoporre alla valutazione ambientale),

2.      l’autorità procedente (ossia la pubblica amministrazione che attiva le procedure di redazione e di valutazione del piano; nel caso in cui il proponente sia una pubblica amministrazione l’autorità procedente coincide con il proponente),

3.      l’autorità competente per la VAS (ossia l’autorità con compiti di tutela e valorizzazione ambientale, individuata dalla pubblica amministrazione, che collabora con l’autorità procedente/proponente nonché con i soggetti competenti in materia ambientale, al fine di curare l’applicazione della direttiva CEE degli indirizzi regionali),

4.      i soggetti competenti in materia ambientale,

5.      gli enti territorialmente interessati,

6.      il pubblico.

·        Che l’autorità competente per la VAS, avente i requisiti di cui alla lettera i) – punto 2.0 degli Indirizzi generali, deve essere individuata: all’interno dell’ente tra coloro che hanno compiti di tutela e valorizzazione ambientale; in un team interdisciplinare che comprenda oltre a coloro che hanno compiti di tutela e valorizzazione ambientale anche il responsabile di procedimento del piano o altri, aventi compiti di sovrintendere alla direzione generale dell’autorità procedente; mediante incarico a contratto per alta specializzazione in ambito di tutela e valorizzazione ambientale ai sensi dell’articolo 110 del D. Lgs 18 agosto 2000, n. 267. L’autorità competente per la VAS, relativamente agli enti locali con popolazione inferiore a cinquemila abitanti può essere individuata, come previsto dal comma 23 dell’art. 53 della legge 23/12/2000, n. 388 modificata dal comma 4 dell’art. 29 della legge 28.12.2001, n. 448, previa assunzione delle disposizioni regolamentari ed organizzative, nell’organo esecutivo preposto a compiti di tutela e valorizzazione ambientale;

·        Che, secondo le direttive regionali, i soggetti da consultare obbligatoriamente sono:

·        soggetti competenti in materia ambientale: ARPA e ASL;

·        enti gestori aree protette;

·        direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia;

·        enti territorialmente interessati: Regione, Provincia, Comuni confinanti;

 

Ritenuto di:

·        individuare quale Autorità Proponente e Procedente il Comune di Mornico Losana nella persona del Sindaco pro tempore sig. Pier Luigi Ferrari;

·        individuare quale Autorità competente, individuata all’interno dell’ente tra coloro che hanno compiti di tutela e valorizzazione ambientale, il Responsabile del Servizio Territorio e Ambiente arch. Matteo Arpesella;

·        istituire la Conferenza di servizi di verifica e di valutazione, al fine di acquisire i richiamati apporti collaborativi;

·        garantire la massima informazione e partecipazione dei cittadini e la corretta diffusione e pubblicizzazione delle informazioni di VAS con i mezzi di comunicazione ritenuti più idonei;

 

Acquisito il parere di regolarità tecnica reso dal Responsabile del Servizio Territorio e Ambiente di questo Comune ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 267/2000 e ss. mm. ii., e dato atto che il presente provvedimento non necessita del parere di regolarità contabile;

 

Con voti favorevoli unanimi espressi nei modi di legge,

 

DELIBERA

1)       Di dare atto che con avviso del 3.11.2005 pubblicato all’albo pretorio comunale al n. 236 si dava avvio alla procedura di formazione del Piano di Governo del Territorio, ai sensi della L. R. n. 12/2005 e ss. mm. ii.;

2)       Di completare, con la presente deliberazione, la procedura di formazione del PGT già avviata e di effettuare il formale avvio alla procedura di VAS per la definizione del Documento di piano del nuovo PGT;

3)       Di dare atto che l’autorità proponente e procedente della VAS è l’Amministrazione comunale di Mornico Losana, nella persona del Sindaco pro tempore sig. Pierluigi Ferrari, che elabora il documento di piano da sottoporre alla valutazione ambientale;

4)       Di dare atto che l’autorità competente per la VAS è il Responsabile del Servizio Territorio e Ambiente arch. Matteo Arpesella, il quale lavorerà d’intesa con l’autorità procedente e con la collaborazione dei tecnici incaricati della predisposizione degli atti del PGT – come richiesto dalla normativa - al fine della predisposizione del Documento di Piano del PGT da sottoporre al Consiglio Comunale;

5)       Di istituire la Conferenza di Servizi di verifica e di valutazione, quale ambito istruttore convocato al fine di acquisire elementi informativi volti a costruire un quadro conoscitivo condiviso, specificamente per quanto concerne i limiti e le condizioni per uno sviluppo sostenibile e ad acquisire i pareri dei soggetti competenti in materia ambientale, del pubblico e degli enti territorialmente limitrofi o comunque interessati alle ricadute derivanti dalle scelte del piano. Spetterà alla conferenza di verifica, mediante apposito verbale, esprimersi in merito al documento di sintesi della proposta di Documento di Piano, contenente le informazioni e i dati necessari alla verifica degli effetti significativi sull’ambiente, sulla salute e sul patrimonio culturale, facendo riferimento ai criteri dell’allegato II della Direttiva. La conferenza di valutazione sarà articolata in almeno due sedute: la prima, di tipo introduttivo, volta ad illustrare il documento di scoping e ad acquisire pareri, contributi ed osservazioni nel merito; la seconda, finalizzata a valutare la proposta di DdP e di Rapporto Ambientale, esaminare le osservazioni ed i pareri pervenuti, prendere atto degli eventuali pareri obbligatori previsti. Di ogni seduta della conferenza sarà predisposto apposito verbale;

6)       Di garantire la massima partecipazione e informazione alla cittadinanza, utilizzando come mezzi di comunicazione l’affissione all’albo pretorio e la pubblicazione sul sito internet degli atti relativi alla procedura VAS;

7)       Di disporre la pubblicazione di apposito avviso dell’avvenuta assunzione della presente deliberazione su un quotidiano di interesse locale e sul sito internet del Comune;

8)       Di definire, in accordo con l’autorità comprendente sopra indicata, i soggetti da consultare obbligatoriamente secondo il seguente elenco, che potrà essere eventualmente integrato da parte dell’autorità competente:

·        soggetti competenti in materia ambientale:

-          ASL - Servizio Igiene e Sanità Pubblica,

-          ARPA - Agenzia Regionale Protezione Ambiente,

-          Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia,

-          Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio di Milano,

-          Soprintendenza archeologica della Lombardia,

-          Corpo Forestale dello Stato - Stazione di Zavattarello,

-          Acaop s. p. a.,

-          Azienda Enel gas s.p.a.,

-          Ditta ENEL SOLE s. r. l. - Area Territoriale Milano, Nucleo di Pavia,

-          Ditta Enel distribuzione,

-          Telecom Italia s. p. a.,

-          Comando Provinciale dei VV. FF. di Pavia,

-          Consorzio AATO “Autorità dell'Ambito Territoriale Ottimale della Provincia”,

·        ENTI TERRITORIALMENTE INTERESSATI

-          Comuni confinanti:

-       Montalto Pavese,

-       Oliva Gessi,

-       Pietra de’ Giorgi,

-       Santa Giuletta,

-       Torricella Verzate;

 

-          Regione Lombardia (DG Territorio e Urbanistica, DG Qualità dell’Ambiente, DG Reti e Servizi di Pubblica Utilità, DG Agricoltura), presso STER - Sede territoriale di Pavia,

-          Provincia di Pavia - Settore Trasporti e Territorio,

-          Provincia di Pavia - Settore LL. PP. e Viabilità,

-          Provincia di Pavia - Settore Tutela e Valorizzazione Ambientale,

-          Provincia di Pavia - Settore Politiche Agricole e Naturalistiche,

·        SETTORI DEL PUBBLICO

-          Direzione didattica di Casteggio,

-          Parrocchia dei SS. Cosma e Damiano in Mornico Losana,

-          Associazioni ambientaliste presenti sul territorio e riconosciute a livello nazionale quali:

-       Legambiente — Sezione Pavia,

-       WWF Lombardia,

-       Italia nostra - Sezione Pavia,

-          Associazioni attività economiche presenti sul territorio e riconosciute a livello nazionale quali:

-       Camera di Commercio Industria e Agricoltura della Provincia di Pavia,

-       Federazione Col diretti,

-       Unione Agricoltori della Provincia di Pavia, Confagricoltura,

-       Unione Industriali della Provincia di Pavia,

-       Confartigianato Pavia,

-       CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato di Pavia,

-       Associazione Commercianti Pavia,

-          Associazioni varie di cittadini ed altre autorità che possano avere interesse: associazioni e gruppi organizzati, partiti presenti sul territorio

-       Pro Loco di Mornico Losana,

-       Croce Rossa – Comitato locale di Casteggio

-          Parti sociali:

-       Sindacati di categoria Cgl, Cisl, Uil,

-       Associazioni pensionati Cgl, Cisl, Uil;

 

9)       Di demandare al Responsabile del Servizio Territorio e Ambiente del Comune, quale Responsabile del Procedimento del PGT (nell’ambito del cui procedimento rientra il presente oggetto – art. 4.1, LR 12/2005 e ss. mm. ii.) e conseguentemente anche della procedura VAS, l’espletamento degli adempimenti conseguenti alla presente deliberazione.

 

Successivamente, con separata ed unanime votazione,

DELIBERA

 

di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18.8.2000 n. 267 e ss. mm. ii.